.ho scoperto.

Ho delirato: lunedì, 07 gennaio 2008
Alle ore: 19:26
Catalogando tutto ciò come: irrazionalmente io, irrazionalmente vita, deliri irrazionali

Ho scoperto che sono stanca morta e quasi non mangerei. Ho scoperto che devo andare a parlare con la prof. di disegno prima che beva. Ho scoperto che al limite potrei aver culo nel beccare la suddetta donna in una giornata di ciucca euforica, e non di inkazzo cosmico. Ho scoperto che i saldi, alla fine, sono una fregatura: tu addocchi una cosa, e quando iniziano i saldi, scopri magicamente che quell'indumento è sparito e gli scaffali sono invece pieni di maglie e pantaloni di due anni fa. Ho scoperto che esistono treni con posti a sedere senza finestrini. Ho scoperto che in questi treni, se non hai nulla da leggere, i viaggi diventano lungherrimi. Ho scoperto che è necessario fare almeno 10.000 passi al giorno per restare in forma. Ho scoperto che oggi dovrei smontare l'albero di Natale.... subito dopo ho scoperto che vorrei sentirmi ancora in festa e che forse no! Non lo smonto ancora fregaunasega. Ho scoperto che fare una telefonata è più semplice del previsto. Ho scoperto che se ti versi addosso una birra al mc donald loro ti portano subito un'altra birra, un nuovo panino e aggiungono patatine e dolce. Ho scoperto che sneto freddo nelle ossa e che non passa anche se fa caldo. Ho scoperto che non è il caso di fare la doccia se dopo avresti da fare mille cose. Ho scoperto che la doccia fa letteralmente uscire tutta la stanchezza degli anni addietro. Ho scoperto che potrei vincere un trolley con i punti del supermercato. Ho scoperto che se poi non vinco anche un viaggio..... fregaunasegadeltrolley. Ho scoperto che se ora non la pianto di scrivere, procrastinerò ogni successiva azione, finendo a letto di nuovo, come sempre, troppo tardi.

baci sparsi


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.capodanno.

Ho delirato: lunedì, 31 dicembre 2007
Alle ore: 12:24
Catalogando tutto ciò come: liberamente, irrazionalmente io, irrazionalmente vita

... e alla fine chissà perchè, stasera, in tanti saremo toccati dall'idea di "rinascere", rigenererarci forse.
...fare un grosso sacco di amarezze e delusioni, di momenti difficili e di lacrime, di problemi, di contarttempi, giustificazioni.... riempire un bidone dell'immondizia e... girare pagina!!!!!
Come se la mezzanotte facesse da spartiacque fra ciò che è stato e ciò e ciò che sarà.
Leggo i blog: in tanti raccontano di un 2007 difficile, confidando nel nuovo anno.
Come se a mezzanotte qualcosa potesse cambiare. In una sera come tutte le altre sere, berremo spumante, faremo un count-down, ci permetteremo vizi, ci sentiremo in festa.... felici, forse.
Saremo tutti lì ad augurarci qualcosa: che cosa? Forse non lo sappiamo nemmeno noi, ma seramo lì a sperare che il nuovo anno possa portarci qualcosa di buono.
Io, sarò forse "limitata", ma ritengo sia il caso di auguarsi che nulla di ciò che amiamo e di ciò che ci rende felici ci sia tolto.
Pensiero da perdente?
Può darsi, ma in quest'ottica ogni piacevole accadimento sarà una inaspettata sorpresa e non una cosa più o meno "prevista".
Io non mi lamento del 2007.
Non mi lamento di un anno che ha avuto le sue difficoltà e le sue sfortune, ma che mi ha visto comuqnue in salute ( se non altro fisica) e attorniata da persone che mi vogliono, comunque, bene.

Non c'è molto da augurare: auguro serenità, salute... auguro di avere persone che vi vogliano bene, sempre, vicine.

baci sparsi.


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.e via.

Ho delirato: domenica, 30 dicembre 2007
Alle ore: 20:39
Catalogando tutto ciò come: liberamente, irrazionalmente io, irrazionalmente vita, deliri irrazionali

La tinta in testa. Persone che già vagano per la casa. Un albero di natale che, ora, intralcia. La cucina che è già un casino. Un top di paillettes eterissimo. Assaggiare i cocktail, perchè devono essere buoni. Il frigo già pieno. La tinta che inizia a colare. Ennessima sigaretta. Una persona che varei dovuto invitare, far venire qui. Un anno che se ne va. Un anno: iniziato con un capodanno in paradiso. Un anno che finirà fra nuovi amici. Un anno: le usuali lacrime, le risate che aprono il cuore, le brutte notizie, la sfiducia e la diffidenza, l'incontro con Lei, il sole sulla pelle, il naso rotto a sciare, nuotate con la testa sott'acqua a sentire quella sorta di liquido amniotoco che ti riporta a CASA, un lavoro che alla fine è pura gloria, esami dati, un'amica che non credevo di trovare, viaggi in treno... che non arrivi mai, serate a far mattino finite a mangiare kebab, un blog: questo blog, le tapparelle che quando le tiri su ti manca ancora il fiato, due cuscini nuovi a righe, i primi capelli bianchi, due forse tre influenze, una nuova stella cometa, bicchieri di vino, lasagne fatte in casa, un nuovo computer, la delusione...... un anno.
E quando ci penso, ogni tanto ci penso, mi chiedo cosa ci sia da festeggiare in un anno che se ne va.
Ma poi conviene far festa.
Per ingraziarsi l'anno che arriva?
Perchè ogni occasione è buona per far festa?
.... perchè a volte è solo importante sentirsi in festa.

BUON 2008 A TODOS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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.delle estetiste.

Ho delirato: sabato, 29 dicembre 2007
Alle ore: 08:59
Catalogando tutto ciò come: irrazionalmente io, deliri irrazionali, io mi domando

Questa faccenda delle estetiste..... a me turba!!!!!

Io: "ah si in ferie!!! Ottimo, possiamo farci un giro, un pomeriggio di questi"
Lei: "si, sono libera sempre, tranne venerdì che devo andare dall'estetista"

Altra occasione:
Io: "Madonna è il 31!!!! prima di stasera devo ricordarmi di comprare la ricotta e di andare a trovare nonna"
Lei2: "ehssì', anche io sono indaffaratissima, non dirmi nulla, in pausa pranzo devo anche passare dall'eststista!" (di solito una frase di questo genere, prima di una serata, si accompagna anche a "parrucchiere"n.d.r.)

Ancora:
Io: "cosa dici, andiamo al mare domani???"
Lei2: " magari dopodomani, che pirma devo andare dall'estetista"

Ma che minkia è stà storia dell'estetista???? Una sorta di rifugio peccatorum??????
...perchè io me lo chiedo, io che nella mia vita, in ben 28 anni, da un'estetista non ci ho mai messo piede.
Ora, non prendetemi per una di quelle femministe incallite che potrebbe farsi le trecce sotto alle ascelle. No. Sono regolarmente depilata, anche e soprattutto per un piacere mio: adoro sentire la pelle liscia che stuscia contro le lenzuola, la notte. Mi piace essere pultia e possibilmente profumata. Mi piace avere i denti bianchi e la pelle nutrita e morbida. Mi piace essere abbronzata quando è la stagione di essere abbronzati, e non a dicembre, in un paese di mare. Mi piace avere le unghie pulite e non necessariamente lunghissime_smaltate_glitterate, che poi ti ci voglio vedere a pelare le patate e, a seconda del disegno che ti hanno appiciccato sull'unghia, sembra che tu la debba perdere da un momento all'altro per averla lasciata nella posta di casa. Mi piace avere i piedi morbidi e non callosi_gialli_duri.
Ciò nonostante dall'estetista non ci sono mai andata. E la domanda sorge spontanea: che ci andate a fare voi, donne, una volta alla settimana dall'estetista????
Perchè io no. Io non ci vado. Non ho mai sentito l'urgenza di andarci. Io, che con erika ci si depilava con le pezze di un vecchio lenzuolo e la ceretta bollente.... e si diventava lissie lissie. Io, che la rincorro per la casa per strapparle dal viso le strisce depilatorie che dovrebbero toglierle i baffi (oltre al primo strato di epidermide). Io, che se voglio andare al mare mica devo prendere il telefono una settimana prima per assicurarmi che mi disboschino. Io, che faccio le maschere al Muller mentre carico la lavastoviglie.
Io, che questa cosa non la capisco proprio, mi sfugge.

Prima di un appuntamento con l'uomo: estetista.
Prima di una sera importante: estetista.
Prima dell'iniziazione stagionale in costume: estetista.
Prima del matrimonio della lontana cugina: estetista.
.... ma manco fosse una dose di groga che ti pippi per acquisire sicurezza!!!

O si? O forse è la pastiglietta che ti aumenta l'autostima?
Io non lo so -.-
L'unica cosa che ho chiara è che in questa faccenda qualcosa mi sfugge.
Sarà che non ho soldi da buttare nel cesso, sarà che credo che ci si possa arrangiare, sarà che alla fine non siamo mica tutte barbie. Se tu mi rispondi: " Non posso fare Capodanno al caldo perchè vado una volta alla settimana dall'estetista a fare la depilazione al laser all'inguine, gambe e braccia. Quindi non posso prendere sole per sei mesi", tu secondo me hai dei problemi. Perchè alla fine la natura è natura. Perchè a meno che tu non sia un orsacchiotto ( e nel caso trattasi di ragazza bionda con occhi chiari e peli invisibili), non sei normale.

Fregaunasega. Alla prossima amica che me la mena con questa faccenda dell'estetista... si! Un appuntamento lo prendo anche io. Per fare che? Ecchennesò. Se non altro per sentirmi un pò standard.
E magari esco che mi sento pure figa.


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.lui.

Ho delirato: mercoledì, 26 dicembre 2007
Alle ore: 23:48
Catalogando tutto ciò come: irrazionalmente io, irrazionalmente vita

Ebbeato chi riesce a dare alle cose materiali il giusto peso.
Il mio piccì, il mio amato Vaio "modello antico" verrà presto spodestato da un Vaio VGN-AR51E.
....e a me piange il cuore.
Perchè si.
Perchè io avevo il mio Vaio, compagno fidato di nottate e nottate, mezzo per viaggiare con la testa e col cuore. Piccì di esami di gruppo a bestemmiare e sdraiarsi dalle risate. Amato, odiato a volte. Il mio Vaio col tasto "chiocciolina" bruciato da un mozzicone di sigaretta. Il mio vaio con la M e la N che non si vedono più, perchè evidentemente abuso di quelle lettere nelle mie frasi. Il mio Vaio che mi ha fatto scrivere pezzi di blog a quattro mani, il mio vaio a cui non funziona più lo spazio. Il mio Vaio che è venuto con me in montagna, con me a genova.... con me quasi ovunque.
Il mio piccì.
Il mio primo vero piccì, se vogliamo dirla tutta. Assolutamente vissuto. Distrutto.
Ho un computer "fisso" strepitoso in camera. Ma io sempre qui. A bestemmiare perchè andava lento con i programmi di grafica e i render. Ma sempre QUI.
Da due giorni glisso, sorvolo. Faccio finta di non vedere, dall'altro lato del tavolo, il nuovo portatile. E scrivo qui, vado avanti qui. Come se ci andasse un momento particolare. Una condizione interiore speciale per potermi staccare da qui e approcciarmi a lui. Non ho schiacciato ancora un tasto. Non ho avviato ancora neanche una volta. Il Moralizzatore ha installato tutto il necessario e ora lui è lì, pronto. Aspetta.
E a me viene quasi da piangere per il mio vecchio Vaio. ....che lui si che mi ha tenuto compagnia, mi ha fatto anche piangere per quello che gli vedevo scritto addosso, a volte.
UN MEZZO.
Alla fine, solo un mezzo.
Eppure mi si stringe il cuore ed è una delle tante cose di me che non ritengo del tutto normali.

Intervento senza nè capo, nè coda.
Ma andava fatto.
Perchè domani potrei scrivere da mio nuovo piccì.
E lui comunque,lui che ha visto la nascita di questo blog, andava di certo ricordato, qui.

grazie amico!!!!!!!!!!!


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Ho delirato: lunedì, 24 dicembre 2007
Alle ore: 09:36
Catalogando tutto ciò come: irrazionalmente io

Caro Babbo Natale,
dimentica per un attimo la caterba di insulti che ti ho lanciato in terza elementare, quando qualcuno mi ha insinuato il dubbio che tu non esistessi.
Ora funziona così: che uno cresce e ha un bisogno ancora maggiore di credere in qualcosa di così infantile, fiabesco e, volendo, inutile.
Così ti scrivo una lettera, dalla quale spero tu possa notare e apprezzare i miglioramenti stilistici e ortografici fatti in questi anni.
...Apparte che devo dirtela tutta: ti ho sempre e sempre chiesto la casa della Barbie, dimostrandoti grande umiltà nell'affermare in ogni singola lettera che mi sarei accontentata anche del Camper (per "Barbie profuga" forse??n.d.r.). Credo che un anno tu ti sia sbagliato, perchè l'hai portata alla mia vicina di casa, procurandomi travasi di bile già in tenera età. A me quell'anno, come per i tre anni a venire, hai portato i Lego. Io ora non voglio dire..... ma forse è proprio colpa tua se ho intrapreso il calvario della facoltà di Architettura. Anche perchè mi regalavi un sacco di cubetti, ma non mi hai mai portato le strade o i prati. Non so dove vivi tu, caro babbo Natale, ma dove vivo io le case sono ancorate al suolo. Comunque ti perdono,a te volano pure le renne, quindi ci stà che tu non ci abbia pensato. 
Un anno mi hai portato "He-man pugni d'acciaio". Anche in questo caso sorge il dubbio: sei mica stato tu a farmi diventare pure mezza lesbica????
Ma lasciamo il passato al passato, caro Babbo, e veniamo a noi.
Le richieste sono un pò cambiate rispetto alle mie lettere passate, perchè il mio misero stipendio mi ha comunque permesso di comprare, due anni fa, la casa della Barbie.
Quindi per quella non ti disturbare; allo stesso modo, non mi servono più le strade dei Lego, ho smesso di giocarci quando mi sono stati confiscati, in quinta elementare, per averne ingoiato uno. Tu devi averlo saputo, perchè è stato l'ultimo Natale che me li hai portati.
Quest'anno Babbo, voglio essere buona buona, e farti risparmiare spazio sulla slitta.
Ti chiedo quindi poche e semplici cose. 
Prima
di tutto vorrei che impacchettassi un pò di sana serenità per persone che tu sai (perchè voglio dire: voli, hai saputo che mi ero ingoiata il lego.... quindi fai lo sforzo di capire di chi parlo).
Poi, se ti fosse rimasto in magazzino il mio Camper della Barbie, portalo pure ad una bimba che lo vorrebbe tanto e non potrebbe averlo (e non alla sua vicina di casa, grazie -.-).
Infine, Babbo Natale, se sei solito girare con una renna di scorta (che si sa mai che ti se ne buca una) vorrei che la lasciassi sul mio terrazzo. Io non ho mai visto una renna e mi piacerebbe tanto averla anche solo per qualche giorno. (Se per caso hai anche un panda, va bene.)

Un bacio babbo.

Ah ecco, una curiosità devi togliermi: ma la befana è davvero come la Canalis???? Perchè in quel caso a monte la renna e il panda. Puoi lasciarmi la befana, magari non sul terrazzo, direi che è perfetto se me la metti in camera da letto.

P.S. se proprio proprio vuoi farti perdonare per i nostri trascorsi.... mi puoi portare la Wii.



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Ho delirato: sabato, 22 dicembre 2007
Alle ore: 11:18
Catalogando tutto ciò come: irrazionalmente io, irrazionalmente vita

Mattinata di pacchi. Ho fasciato almeno una decina di regali....perchè si: non si sa come mai io sono una di quelle persone che solitamente non se li fa preparare dal negozio. Mi piace fasciarmeli da me.
... Che poi,forse, il perchè si sa, e diventa preoccupante nel momento in cui ve lo racconto, prendendone coscienza. Si potrebbe quasi aggiungere un punto ulteriore alla lista di punti della mia amica
Berenice ....
Fatto è che il mio albero è rigorosamente monocromatico,o volendo proprio esagerare diventa, come nel caso di questo anno, di due soli colori, vale a dire oroe blu. Anche le lucine sono blu, rigorosamente blu, tanto è vero che, quando pochi giorni or sono ho visto una lucina brillare di bianco, sono stata capace di resistere nervosa a guardarla per soli cinque minuti, prima di darle una martellata. Ora, con un tale disturbo psicologico conclamato, potrei io sopportare la vista di pacchetti variopinti al di sotto dell'albero???? Non credo proprio. L'anno scorso ho raggiunto l'apice della pazzia quando, notando pacchi di un colore diverso dall'albero, li ho nascosti in camera, e ho fasciato scatole da scarpe a puro scopo decorativo. Roba da chiodi. 

Massì: io sono chiaramente una di quelle persone a cui il Natale rilassa un casino.  


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.PER CHI ARRIVA DA LONTANO.

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*ME MEDESIMA *

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Se avessi avuto una torta nel giorno del mio ultimo compleanno avrei spento 2* candeline (se il fiato avesse retto, malefiche sigarette -.-).... dove vivo non si sa.... ma ho lasciato il cuore nei vicoli della mia Zena, sono inguaribilmente incostante, caotica, orgogliosa, stronza, paranoide, e lunatica, colleziono di tutto, dalle figure di merda, ai sottobicchieri dei pub, sono una sorta di liquido amniotico , un cervello che lavora in continuazione e vincitore degli ultimi campionati di testardaggine, sono tacchi a spillo e scarpe da ginnastica, minigonna e jeans strappati, abitini mini e tute da lavoro. Vivo con un animale figherrimo che mi rende semplicemente serene le giornate e ho una persona vicina che mi fa sembrare addirittura bella la vita.... poi basta, ah ecco: sono logorroica!!! xd



.BLOG IN PILLOLE.


.IRRAZIONALMENTE VITA.


Un the da preparare la mattina.... una laurea da prendere e tre chili da perdere (perchè io quell'abito me lo voglio comprare *_*), una spesa da fare la sera, un misero stipendio da portare a casa alla fine del mese, tapparelle da tirare sù al mattino perchè possa essere subito luce, dei fiori che devo buttare ma che ricorderò per un bel pò, sigarette che devo fumare in cucina, il sabato a fare la spesa e la domenica mattina a prendere (in coma) un caffè in sala, le sere con io che dormo sul divano, le cose che si fanno sempre quando ho già la giacca addosso e si deve uscire, un capodanno in Paradiso , andate in treno e ritorni in macchina, la Foppapedretti che costa una cifra, un x-box assolutamente antiestetica sul mobile della sala, la sperimentazione di ogni sorta di cibo etnico, l'ultima passeggiata della sera col cane e la zizza, risate per le cose più sceme, un letto perennemente disfatto, ristorantini eleganti in stati etilici non all'altezza della situazione, il giorno pizza, la casa piene di scottex e non è mai abbastanza, bucati colorati, bucati bianchi, bucati scuri, sniffare l'ammorbidente al supermercato perchè la scelta deve essere oculata, mani che mettono nel carrello verdura e mani che mettono bastoncini del capitan findus, imbianchini, operai, muratori, un diario lungo un anno mai letto ma vissuto, bigliettini e pacchettini, capelli biondi lisci, capelli neri a boccoli "natale quando arriva arrivia", pianta blu che perde i capelli, parlare nel sonno, televisione accesa fino ad ore indecenti, acqua...acqua tutta la notte....



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