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Ho delirato: mercoledì, 17 ottobre 2007 Ci ho pensato per un anno. Non trovavo una soluzione. Mi arrovellavo il cervello con cose impossibili e complicate, trovando solo soluzioni medie incapaci di soddisfarmi. Oggi ci sono arrivata, mi sono illuminata. Come sempre, la soluzione era la più semplice e la più lineare. Una scatola. Nulll'altro è, e nulla'altro può essere, se non una scatola. Il teatro è una scatola! Contenitore di cose, necessita di essere astratto. Contenitore di finzione, si deve staccare dal reale. Contenitore di sensazioni, deve racchiuderle in modo asettico. CONTENITORE: libero e incondizionato, puro, chiuso, semplice e per questo INCONDIZIONATO, mutevole, imprescindibile, plasmabile, capace di assorbire, di non far trasparire. Se è teatro, che sia teatro. Se è finzione, che sia finzione. Estemo ed estremamente semplice. Una scatola, non ci voleva tanto. "Che la mente taccia e il convenzionale si faccia da parte! Un luogo a-mentale, uno spazio ardito, insensibile e al medesimo tempo sublime, catturi la scena e la vostra attenzione!" La_MaD, per voi qui arkitectura
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Ho delirato: giovedì, 13 settembre 2007 Nota del giorno: incassai il mio primo stipendio degno di essere citato. besos La_MaD, per voi qui arkitectura
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Ho delirato: domenica, 08 luglio 2007 Non sono morta. (per ora -.-) Scrivo giusto per far sapere ( a chi può interessare -.-) che esisto ancora, respiro, mi intossico di nicotina, odio quelli che sono in spiaggia dalle otto del mattina alle sette di sera, ho la faccia tendente al verde, alterno - volontariamente,credo - i miei umori tra lo skazzo, la tensione e l'eccitazione e ho il cervello completamente intasato da ferri pegati, bulloni e cemento armato. Domani visiterò i vostri blog - promessa solenne!!!!! ( se non sarò troppo ubriaca o troppo inkazzata -.-) baci sparsi!
La_MaD, per voi qui arkitectura
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Ho delirato: venerdì, 29 giugno 2007 Me medesima è un attimo in crisi. Aspetto i risultati dell'esame dato una settimana fa per sapere se venerdì prossimo andrò o meno a farmi bocciare all'orale. Non so neanche io cosa sperare, dal momento che, dopo aver dato lo scritto, non sono più riuscita a studiare, nel dubbio, ed enorme enigma, di non conoscere il mio destino. psicoArki (da leggersi psaico -.-) La_MaD, per voi qui arkitectura
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Ho delirato: venerdì, 22 giugno 2007 SOPRAVVISSUTA. Giornata terribilissima, in cui il fato, come sempre ci ha messo lo zampino. Ogni volta che vado a Genova, il fato ci mette lo zampino. Chiamiamolo destino, chiamiamolo come ci pare. Ma a volte la cosa è quasi imbarazzante. Viaggio assurdo. Un ritorno durato ben due ore. Colonna infinita. Più di tre ore ore seduta in un banco con gli occhi che vedevano sfuocato, la mano in cancrena, una vicina di banco alquanto singolare e interessante, e un professore seduto alla cattedra molto simile ad un personaggio dei Griffin. Facoltà i cui scalini mi sembrano sempre più faticosi da salire. Come sia andata non lo so. So che l'aperitivo in Piazza delle Erbe mi ha messo una sorta di malinconia. Ma alla fine che ci vogliamo fare. Basta piangere sul latte versato. Per chiunque si chieda se la sottoscritta è reputabile uan sorta di "genius" dobbiamo aspettare venerdì. Ora penso solo che domani andrò al mare. E io adoro andare al mare per un sacco di motivi........... Ciao fedeli lettoriz della sottoscritta stordita. Scusate le parole sconnesse. vi bacio a todos. TODOS TODOS ;-) La_MaD, per voi qui arkitectura
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Ho delirato: giovedì, 26 aprile 2007
Ho dovuto postarla. E' una campagna di sensibilizzazione della Croce Rossa di San Francisco circa il il rischio terremoti, altissimo in quella zona. Devo dirlo: lo penso spesso, mi capita magari ascoltando della musica, leggendo una poesia, guardando un edificio, osservando un quadro. A volte certe idee sono talmente "semplici" , da sembrarci "innate" in ognuno di noi. Non so se mi spiego, non è facile farlo, essendo una sensazione che mi pervade spesso, ma che faccio fatica a razionalizzare. Questa immagine secondo me sortisce il suo effetto in una maniera pazzesca. Ad ogni cittadino che vi passa innanzi, viene prospettato uno scenario drammatico di quelli che sono i suoi luoghi di vita abituali. Non sono cartelloni appesi ad un muro: ma vere e proprie prospettive che, inserendosi nel loro reale contesto, rendono verosimile la cosa. Questa campagna ha infatti letteralemente shokkato la popolazione e sollevato anche parecchie critiche. Eppure questa idea è di una semplicità straordinaria. Talmente semplice da farmi pensare che ci sarei potuta arrivare anche io... che ci potrebbero arrivare tutti. Forse è proprio questo a dare ancora maggiore enfasi al messaggio. Baci sparsi e.... stà volta si: sono stata logorroica xd e soprattutto caotica, neanche leggo, perchè so bene che si tratterebbe delle miei idee sparse e sconclusionate. Che cervello contorto!!!! La_MaD, per voi qui arkitectura
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Ho delirato: lunedì, 02 aprile 2007 Commento del geometra del comune a questa fantomatica villa: "dovrebbe venire anche un bel fabbricato" Alchè arkitettura si riempie di orgoglio e pensa "sta a vedere che l'ho azzeccata -weppaz" Poi l'egregio aggiunge: "magari se togliamo queste due finestre..." io: 0.o E il dubbio in me sorge spontaneo: ho studiato questa casa in ogni sua angolatura. L'ho disegnata in 3d perchè tutto potesse avere un senso ed una coerenza... insomma togliere due finestre non è mica una cazzata. Non è mica una costruzione dei lego. C'erano tre finestre "particolari" in posizioni "particolari", che davano quel "carattere" che cercavo. Ora io mi chiedo: ma se ne tolgo due... la terza resta un aborto!! Una cosa che non ha più senso di esistere...... Poi di nuovo dice: "magari potresti arrotondare il cornicione, come usa qui, dalle nostre parti..." E allora il dubbio si fa certezza: questo non capisce un cazzo!!! O forse non ha capito niente della casa. Io magari non gli ho fatto capire niente di questa villa -.- In una casa ultramoderna, fatta di spigoli e vetrate io devo arrotondare il cornicione o.0 E perchè? Perchè qui usa così!!!!! Ritengo che siano i particolari a dare un senso ad una costruzione, a renderla coerente ed espressiva. Un cornicione non è una cazzata. E' espressione. Indi per cui il bilancio del colloquio è medio. E ribadisco: odio le cose medie. La casa va bene dal punto di vista normativo, della compensazione dei volumi, del revupero del sottotetto, della chiusura dei portici e del nuovo disegno a "zig-zag" della facciata. La casa sarebbe perfetta. Ma questa cosadel cornicione... dio come mi fa inkazzare -.-
La_MaD, per voi qui arkitectura
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*ME MEDESIMA
.BLOG IN PILLOLE. .IRRAZIONALMENTE VITA. Un the da preparare la mattina.... una laurea da prendere e tre chili da perdere (perchè io quell'abito me lo voglio comprare *_*), una spesa da fare la sera, un misero stipendio da portare a casa alla fine del mese, tapparelle da tirare sù al mattino perchè possa essere subito luce, dei fiori che devo buttare ma che ricorderò per un bel pò, sigarette che devo fumare in cucina, il sabato a fare la spesa e la domenica mattina a prendere (in coma) un caffè in sala, le sere con io che dormo sul divano, le cose che si fanno sempre quando ho già la giacca addosso e si deve uscire, un capodanno in Paradiso , andate in treno e ritorni in macchina, la Foppapedretti che costa una cifra, un x-box assolutamente antiestetica sul mobile della sala, la sperimentazione di ogni sorta di cibo etnico, l'ultima passeggiata della sera col cane e la zizza, risate per le cose più sceme, un letto perennemente disfatto, ristorantini eleganti in stati etilici non all'altezza della situazione, il giorno pizza, la casa piene di scottex e non è mai abbastanza, bucati colorati, bucati bianchi, bucati scuri, sniffare l'ammorbidente al supermercato perchè la scelta deve essere oculata, mani che mettono nel carrello verdura e mani che mettono bastoncini del capitan findus, imbianchini, operai, muratori, un diario lungo un anno mai letto ma vissuto, bigliettini e pacchettini, capelli biondi lisci, capelli neri a boccoli "natale quando arriva arrivia", pianta blu che perde i capelli, parlare nel sonno, televisione accesa fino ad ore indecenti, acqua...acqua tutta la notte....
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